domenica 26 novembre 2017

SALAMELLANDO 2018

NON POTETE MANCARE! 
Credeteci... anzi venite, 
così vedrete coi vostri occhi!
PERCORSI PER TUTTI!

Percorsi: km 7 - 11 - 14 - 17 - 21.

€ 5 con riconoscimento 
(asciugamano + panino con salamella per i primi 1400 iscritti) 

€ 2,50 senza.


domenica 19 novembre 2017

I MIEI "ULTIMI" 10KM...


Bah, non so voi ma io ho proprio l'impressione che "...sto invecchiando". E non è una battuta.
Odio il freddo. Odio correre quando fa freddo. Mi faccio violenza, davvero.
Perchè amo correre, ok. Ma non sono una martire della corsa. Fosse per me io chiuderei le scarpe da corsa nell'armadio il 30 ottobre e le tirerei fuori il 1° aprile. 
E' un odio viscerale quello della running invernale. Odio dovermi vestire a strati: hai comuque freddo quando sei ferma e poi un caldo che ti fa dire "...ma quanto cavolo mi sono vestita?". 
Odio aspettare in griglia, al freddo. Il via arriva sempre più tardi del dovuto. E ancora di più odio svegliarmi col freddo, la domenica mattina (che magari finalmente potevo dormire!). Per cosa poi? Per vedere che quando ti guardi fuori dalla finestra è ancora buio e ti assale la consapevolezza... di correre al freddo. Poi alla fine di questo supplizio psicologico, riesci a partire e durante la corsa pensi che quando arriverai sarai sudata fradicia e devi subito trovare un posto caldo dove cambiarti e docciarti!  Perchè il cambio è in macchina... ma sarà freddo ovviamente!
Ma in tutto questo odio per il freddo arriva qualcosa che ti scalda il cuore e la mente e che anche oggi mi ha fatto correre i "Last 10" della Maratona di Verona: una camminata la sera prima per Verona che era già in clima natalizio, un giro all'Expo dove respiri corsa ed entusiasmo, il ritrovo con le altre Salamelle e le risate, due chiacchiere con Aury prima di partire in griglia e il tifo dei veronesi.
Ottima organizzazione, bellissimo percorso che si chiude proprio all'Arena, un bellissimo sole e un cielo azzurro (anzi azzurrissimo). Manco vi dico però che questo post l'ho scritto a letto, sotto il piumone, dopo un bagno bollente e una dormita di due ore e mezza...

Tutte le foto di questo fine settimana le trovi qui!

domenica 12 novembre 2017

CORSA, CIBO, BODY ART, PIOGGIA, MARATONA... FERMI MAI?

Riuscire a stare dietro alle Salamelle la domenica sta diventando sempre più difficile. Mentre io sono "bloccata" a casa perchè reperibile (e mi hanno pure chiamata!) ricevo foto e racconti di ogni tipo.
Fermatevi un po' che io non riesco mica a starvi dietro!

Salamelle impegnate alla mezza del Garda...






Salamelle impegnate a mangiare...




Salamelle impegnate a Bareggio, sotto la pioggia e a fare strane attività....






Maratoneti a Ravenna (complimenti Bomber!)






domenica 5 novembre 2017

DOMENICA BAGNATA..... DI TUTTO!









"Era già tutto previsto" come recita una una canzone di Cocciante. Era già tutto previsto che oggi sarebbe stata una giornata piovosa dopo settimane di siccità, però fino a ieri sera incrociavo ancora le dita sperando non piovesse. E invece no. Stamattina la sveglia suona presto e si sentono già gli scrosci per strada. La tentazione di mandare un messaggio e dare forfait era molto forte,  ma il timore di un cazziatone di Frog mi ha fatto desistere. Tra l'altro pensavo: esiste un look da corsa a prova di pioggia? A parte i sacchi gialli dell'immondizia credo non esista niente di efficace e così ci armiamo di giubbotto antipioggia e cappellino e si va.
Il ritrovo è Castellazzo di Bollate ai piedi di Villa Arconati, posto veramente magico che mi rimanda ai bei tempi passati in cui facevano concerti interessanti e ci si ritrovava nella mitica birreria Las Vegas. Tornando alla corsa, avrei dovuto capire che sarebbe stata impervia o perlomeno avventurosa quando il navigatore mi segnala "Via dei leoni" e a due dal parcheggio ci accolgono due minacciosi leoni di pietra. 
Ci raduniamo un po' rassegnati sotto il porticato, ma è bello ritrovare facce amiche: Roberto Segretario che ricorda la sua giovinezza passata a Bollate, Frog acciaccata ma determinata a fare il percorso intermedio, Claudio che quando viene piove sempre, Aurora col piumino e Lidio smanicato, che tra l'altro deve fare il lungo prima della maratona di Verona e gli toccherà farsi 28 km. Mancano all'appello Lino che sarà già partito e Marassi steso a letto dal di gola. Abbiamo il tempo di un caffè e due saluti ma niente foto di rito, abbiamo solo fretta di partire e infatti alle 8:00 si parte.
Il percorso è uno dei più belli mai visti attorno al Parco delle Groane. Per la maggiorparte è sterrato in mezzo ai colori autunnali. Sarebbe stato molto più bello senza la pioggia, ma d'altra parte "era una corsa che faceva acqua da tutte le parti" (cit., solo per colpa della pioggia però...).... Nel mio ottimismo pensavo avrebbe spiovuto, ma i segnali mi erano contro. La radio trasmetteva "Disperato" di Masini e "L'estate sta finendo" dei Righeira, quindi avrei dovuto immaginare.
Io, Claudio e Frog optiamo per percorso dei 14. Roberto scappa sulla 21. Lidio 21+7. Aurora decide saggiamente di riposare in auto, anche se alla fine farà passeggiata di 6 km.
Per fortuna fino al 7° km rimaniamo uniti, dato che i percorsi erano confusi dalle foglie e dalle pozzanghere.... Tanto che a un certo punto ci perdiamo anche nei vigneti di Bollate (?). Questa scampagnata ci ricorda sempre più un trail avventuroso... Manca solo il vino.
I ristori sono frequenti e forniti di tè caldo, acqua, pane con nutella e marmellata. A un certo punto perdo Claudio e rimango sola con la mia musica, che, ironia della sorte, propone solo pezzi estivi... ma un certo punto parte un Vasco d'annata con "Vado al massimo" e questo diventa il mio mantra. La pioggia si fa più fitta, tuoni e lampi e atmosfera da fantasy nel parco delle Groane. Indietro non si può tornare e bagnati siamo bagnati quindi stringiamo i denti e andiamo. Un altro ristoro al decimo e poi di corsa verso l'arrivo ma non è ancora finita.... Il traguardo è ancora un miraggio. Ma veniamo ripagati dalla bellissima cornice del parco Villa Arconati: il nostro fantasy si trasforma in un romanzo decadente dell'Ottocento. Giretto con statue e fontane di altri tempi e finalmente l'arrivo a Castellazzo di Bollate, dove ci ritroviamo in parte e scattiamo i famosi selfie di rito, bagnati e contenti. 
La corsa è uno sport individuale ma non sempre ci si sente soli. Un pensiero è andato a Flo, impegnato in un lungo al Lago Maggiore, e a Laura, alle prese con la maratona di Nizza. La corsa aiuta anche prendere la vita con molta filosofia: ho pensato con un po' di invidia anche a voi  amici che siete rimasti a letto, ma che avete trovato un momento per un saluto. Ringraziamento speciale anche a Tony e Ambro, che non gliel'aveva prescritto il medico, ma hanno deciso di correre ugualmente per solidarietà sotto la pioggia.
E ora la parte più bella... Ancora acqua ma questa volta quella calda della mia vasca da bagno, che sa molto di altri tempi, ma con la giornata di oggi è perfettamente in tema. Buona domenica!
Barbara

Piove, ma guarda come piove, ma senti come piove, ma guarda come viene giù, uh...ed i versi di Jovanotti ben si sposano con questa mattinata. Con Key siamo addirittura tentati di fare i 7, ma poi...poi il parco delle groane, i percorsi nel verde e nel fango, seppur cercando, senza riuscirci, di evitare le pozzanghere, i ristori ben forniti e posizionati al momento giusto, anche l'unica indicazione incerta che ci fa finire in una proprietà privata dove lo sciuro ci rimanda indietro, i tuoni che borbottano, insomma, tutto, nonostante tutto, ti fa star bene. E ti fa sorridere. L'arrivo poi in villa, wow, altro che gonfiabile. Che dire alla fine di questa mattinata? Beh, ce ne fossero!
Frog


Pazzesco. É il primo termine che mi viene in mente, ora che son finalmente sdraiato sotto delle calde coperte, dopo questi 33km in occasione della "7^ Lago Maggiore Marathon". Pazzesco come il meteo che ho incontrato, anche durante i viaggi.. Ma soprattutto lá. Pioggia battente ed incessante, temperature basse, ed un vento che faceva male quando soffiava. Pazzesco come le facce che ho visto durante il percorso e negli spogliatoi.. Dalla gente che, nonostante le intemperie, affrontava la 21km anche camminando (perché di piú non riusciva ad andare..), alla 2a o 3a classificata della mia distanza, che al ristoro finale era sull'orlo di una crisi ipotermica di fianco a me.. Pazzesco come chi negli spogliatoi non riusciva a cambiarsi perché tremava come una foglia e non aveva piú sensibilitá alle mani.. Pazzesca come la forza di volontá che m'ha permesso d'arrivare fino in fondo, nonostante l'inquietudine nel vedere alcuni star male (ci son andato vicino anch'io...)....Pazzesco come l'amore per la corsa di tutti quelli che oggi, tra mille sbattimenti e difficoltá, eran lí con me.. Pazzesco come l'affetto mostratomi da voi "Salamelle": da chi ha fatto l'impresa in Costa Azzurra a chi era tra fango e pozzanghere a Bollate, da chi alla fine é comunque andato a correre a chi ha sfidato il maltempo per la squadra del cuore.. E, non ultimi, anche a chi, per scelta o obbligato, é rimasto a casa, seguendo comunque le avventure dei compagni.. Per tutti voi, oltre ad un fragoroso applauso...Un "grazie pazzesco"!

Poi c'è chi non ha corso o non ha potuto.... chi ha fatto la maratona!








giovedì 26 ottobre 2017

PICCOLE SALAMELLE... NASCONO!


Tutte le Salamelle si uniscono alla gioia di Claudia e Andrea per l'arrivo della piccola Salamella Daniele.... e sperano di vederlo molto presto in maglietta verde! 
Auguri ragazzi! Sarà una bellissima avventura!

lunedì 23 ottobre 2017

QUELLO CHE RIMANE DI UNA MEZZA


Cosa mi resta della mia decima mezza maratona?


Mi restano gli allenamenti con Giorgy Frog e Barbara ( Grazie per le ripetute Frog)
Mi resta la foto di gruppo ad inizio gara ,ieri eravamo veramente in tanti
Mi resta l’incitamento dei colleghi via cell
Mi resta l’abbraccio con Bruno Miriam e Betty alla partenza
Mi resta la mia partenza tranquilla e il correre da solo praticamente per 15 km.
Mi restano I sorrisi di Aury, Maddi ed Elena a far servizio sul percorso (Un grosso grazie)
Mi restano gli incitamenti di Mamy e Maura che ieri avevano il dono dell’ubiquita’.
Mi resta il sorriso di Stefania e Graziano che mi ha alleviato la fatica sulla salitella di non so dove
Mi resta la visione ed il piacere di Tony che mi aspettava al 18km in mountain bike e che mi ha accompagnato fino alla fine della gara
Mi resta l’incitamento degli amici Baracchini Flavio e Michele (Grazie anche ad Antonino Li Causi che era li’ con loro) che condividono con me la passione per la Pallacanestro.
Mi resta la faccia dell’amico Mauro a 50m dal traguardo
Mi resta l’abbraccio con Gigi e Barbara dopo il traguardo.
Mi resta l’inseguimento della Gian e di Elisa dopo il traguardo ,perche’ non capisco piu’ nulla e voglio solo andare ad aspettare le altre SALAMELLE che arrivano.
Mi resta la Gian che mi porta acqua e zucchero sdraiato coi piedi all’aria a casa di Vero’ ( Grazie di tutto Veronica)
Mi resta la tavolata in pizzeria ( Grazie Bomber)
Mi resta la condivisione di una bella giornata salamellica

Dimenticavo , Mi restano anche due minuti circa in piu’ sul cronometro ma chissenefrega

Vi voglio bene SALAMELLE!

domenica 22 ottobre 2017

SALAMELLE…GRAZIE DI ESISTEREEEEEEE!!!


Ma come sono belle le salamelle……
Stamattina naturalmente quando mi sono alzata, ho pensato (come spesso succede)…ma chi me lo fa fare?.....e la risposta ormai è automatica e scontata….i tuoi amici delle SALAMELLE…..ed eccoci là tutti alla partenza...si parte….e io sono tra i due Alessandro (Alex e Drummer, che ormai mi hanno adottato)….. arrivo anche al traguardo…incredibile ma vero! Oltre a comunicare che sono arrivata viva….…volevo ringraziare tutte le salamelle per la giornata di oggi:
·      Grazie ai miei “angeli” della settimana: Frog (il nostro “coach-sergente” ufficiale… J…) Barbara e Ambro…..oggi mancava solo Frog per completare le Ambro’s Angels
·      Un GRAZIE IMMENSO al mio “coach della domenica, ALEX” che oggi mi ha sostenuto, incitato a non mollare (qualche volta “sgridato”, ma questi son dettagli), per  21km….quanta pazienza Alex……naturalmente se non fosse stato con me tutto il tempo sarebbe arrivato qualche “manciata” di minuti prima…..ma anche questi sono dettagli J
·      Grazie anche a Renato e Claudio che a pochi metri dal traguardo ci/mi hanno aspettato per arrivare tutti e 4 insieme.
·      Grazie a tutte le salamelle impegnate da stamattina sul percorso.

GRAZIE SALAMELLE
Giorgy

SALAMELLE, VI ODIO!




Per motivi che non sto spiegare è un periodo un po' pieno per me. Stamattina finalmente, dopo settimane, potevo dormire. Dormire al caldo, sotto il mio piumino, con la testa sul mio cuscino, svegliarmi, fare colazione e farmi fagocitare dal divano con un film. Il tempo peraltro mi era favorevole: umidità, polveri sottili alle stelle, leggera pioggerella. Invece no. 
Ho deciso di puntare la sveglia alle 6.30, vestirmi e andare a correre.

Mi sono maledetta ve lo dico. Ho messo la testa sotto il cuscino quando la suoneria mi ha trapanato le orecchie. Ho persino sperato che mio marito, mosso da compassione, mi lasciasse moribonda a letto. Invece no: "Ah ti sei svegliata? Muoviti siamo in ritardo". Non mi uscivano nemmeno le parole.
Per tutto il tragitto in macchina fino ad Abbiategrasso ho sperato di bucare, nel blocco del traffico, in una colite improvvisa... qualcosa che, non per causa mia, mi riportasse a casa. Subito.
Invece arriviamo (mannaggia). Foto di rito, pensiero ai maratoneti e mezzi maratoneti (come non vi ho invidiati) e via, sulla scia di Guazz, Principe e The Hump. 
1° km: adesso fingo un crampo... 2° km: adesso dico che rallento... 3° km: tutto rettilineo, io odio i rettilinei... 4° km: manca un km al ristoro... 5° km: thè caldo e biscotti!... 6° km: ho già fatto 6 chilometri?... 7° km: mi pare di intravedere delle case... 8° km: però, mi sento davvero bene!... 9° km: sono riuscita a stare dietro al Principe???... 10° km: ma è già finita!?... 11° km: mamma che figata!

Poi l'idea. Andare a Pontevecchio ad aspettare gli impavidi, incitarli e fargli delle foto. 
E così è stato: all'urlo di "Salamelle belle" io e The Hump li abbiamo incitati tutti. 
Poi casa e bagno caldo. Caldissimo. 

Vi odio Salamelle. Da quando mi vesto di verde brillante mi alzo presto anche se amo dormire. Faccio fatica. Corro per km che prima per me erano impensabili. Ho imparato l'arte del ristoro, ho imparato a chiedere e a sentirmi chiedere "Ti sei divertito?" e no "Quanto ci hai messo?". Ho imparato che ci si aspetta, nella corsa e nella vita. Ho imparato che non c'è classifica. Ho imparato la bellezza del gruppo.

Vi odio, belle Salamelle. Vi odio proprio!

Bobby Jean

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Esattamente un anno fa corsi la mia prima mezza maratona, fu un grande sacrificio di tempo e di sforzo, il risultato non fu eccezionale ma arrivai in fondo e alla fine piansi.. Di soddisfazione e di gioia per avere fatto un qualcosa di cui non pensavo essere capace..oggi ho ripetuto l'esperienza, meglio preparato e con un bel gruppo di amici, tanto da fare un bellissimo arrivo in gruppo e sorridenti, grazie #salamelle per avermi indirettamente motivato ed incoraggiato e un grazie a me stesso per averci creduto.

Renato
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domenica 15 ottobre 2017

LA DOMENICA DELLE SALAMELLE




Era almeno 1 anno che mancavo da Inveruno, ed i miei ricordi vertono più sulla vecchia versione della corsa, quando la 18 non esisteva, si partiva dal campo sportivo, c'era lo sciuro che a petto nudo faceva le flessioni, Tony pesava molto di più e si mangiava la peperonata all'arrivo insieme a Zazza. L'organizzazione è stata valida, solo un'incertezza sul percorso, il gruppo si porta a casa 12 kg di fusilli, ma soprattutto una bella presenza salamellica ed il ritorno della Gian che, con Betty e Miriam, affrontano il percorso dei 6. Ciccia allunga sui 12, con calma. Il resto della ciurma, si allunga sui 18, a piccoli gruppi. E alla fine? Chiacchiere e battute, il lungo acquisto di cachi, zucca e patate, coltivate sotto l'occhio vigile dei piloti Ryanair, reminiscenze del walkman, e un'altra bella domenica mattina, trascorsa in compagnia. 

Frog

domenica 8 ottobre 2017

DOMENICHE IMPEGNATIVE

Domenica davvero impegnativa per le Salamelle.


DEEJAY TEN

Due parole sulla #deejayten, vale la pena una volta farla, occorre considerare lo sbattimento per chi non vive a Milano, stai in ballo tutta la mattina dalle 6,30 alle 13,00 e alla fine hai corso 10km...certo correre a Mi può essere suggestivo.. Per me é più suggestivo correre all'aperto che in mezzo ai palazzi, comunque mi é piaciuta l'atmosfera e il colpo di colori di 4 magliette verdi in mezzo a 39996 magliette arancioni. (Renato)

Per noi la DeejayTen è sempre un appuntamento fisso. Non è certo per fare PB o chissà che ma ci piace l'atmosfera e soprattutto la maglietta! Quest'anno una marea arancione ha invaso Milano. Anche noi come Renato ci siamo detti "vale la pena una volta farla".... e non abbiamo più smesso! Ottima la compagnia, tempo stupendo e Milano (stranamente) accogliente! (Bobby Jean e The Hump)


DOPO DI NOI...

La domenica delle Salamelle non è stata solo corse. Siamo stati anche presenti  all'inaugurazione del centro "Dopo di Noi, con Noi" degli amici di Anfass. Crediamo che le foto parlino da sole....


TRAIL DI GORBIO

Weed end con trasferta oltre confine per il trail di Gorbio, piccolo paesino nell'entroterra di Menton. 

Percorso con panorama mozzafiato, 16 km con 1000 metri di dislivello positivo nei sentieri che sovrastano la costa Azzurra. La fatica è stata ripagata dalla bellezza del panorama che solo i trail ti sanno dare.

Peró...si c'è un peró...per chi dovesse fare dei trail oltre confine, sappiate che i francesi (al contrario di noi italiani veri maestri della ristorazione), beh loro non mettono nessun tipo di ristoro lungo il percorso, neanche l'acqua per poter riempire le borracce, lo si fa tutto in completa e assoluta autonomia idrica, e noi non lo sapevamo... per fortuna avevamo abbondato con un litro d'acqua a testa altrimenti era da rimanerci secche disidratate visto il caldo. Tuttavia all'arrivo siamo state accolte  da un ristoro con coca cola fresca, uvetta, banane, madeleine (che dicono sia un 
dolce francese ma per me è paro paro al plume cake) e in fine la pasta in bianco con l'emmental ...si l'emmental non il formaggio grana, bella stracotta e senza un filo d'olio, in pratica una matonella. Per fortuna ci avevamo dato dentro con le madeleine e le banane.

Comunque i trail, spezzano la monotonia della corsa su strada, sono faticosi, anche perchè bisogna stare sempre attenti a non spezzarsi le caviglie e rotolare a valle mettendo i piedi male, ma ti regalano l'emozione di vedere paesaggi fantastici...provare per credere!



Per tutte le foto di oggi, clicca qui!




martedì 3 ottobre 2017

LA DOMENICA DELLE SALAMELLE

Dopo un anno di pausa torna la classica Remigina a Sedriano con discreta presenza salamellica, impreziosita dalle new entry Laura e Rita. I percorsi erano 2: uno da 7 e l'altro da 13 tra le campagne di Sedriano e Cisliano. Buona organizzazione in generale e solita voglia di stare insieme e divertirsi delle Salamelle. 

Tutte le foto le trovi qui!


Una Salamella occupata invece a Pavia: bravo Flo!